Wednesday, August 27, 2014

C.A.D.A (particolare)


Particolare dal dipinto "Calle Amor Degli Amici" del 2008

Sunday, August 24, 2014

Donna che mangi le frasi di un amore - Francesco Giusti

Alcuni anni fa, mentre lavoravo a degli studi su un dipinto dedicato a Gaspara Stampa (uno dei bozzetti lo vedete qui sotto) mi venne l'idea di commissionare una poesia a Francesco Giusti. Il soggetto del quadro è la poetessa che ingoia pagine dei suoi libri.


Donna che mangi le frasi di un amore

Masticando
al lume di una fiamma
lo stesso amore mai digerito,
hai mutato pelle mille volte al giorno.
Dall'eterno, lo slancio di un fuoco
hai ricevuto, e ne si divorata; mille e mille
mutamenti genetici nel giro di un istante
perché il tuo collo s'allungasse
perfetto sopra i libri,
tuoi, che rumini. Parola per parola,
metafora dopo metafora, la luna ha inondato
con un raggiare lento i luoghi più reconditi
del tuo stare. E non c'è cipria
che nasconda o attenui
la cercata sofferenza dolcemente amata
e poi respinta. Mangi, vomiti,
libri dove dici di un calore sorto,
palestra di dolore acuto,
mentre nella valle delle notti insonni
vai alla mattina che si indora,
che sonderai con la smisuratezza
dopo tanto vittoriosa del tuo collo,
nello specchio che ti attira
e ti ripudia, nel ricordo
che ti gratifica e spaura,
donna che rumini i libri,
tuoi, innamorata.

aprile 2011
per un lavoro di Daniele Scarpa Kos

Francesco Giusti

Tuesday, June 10, 2014

/////////// poster mostra architettura

///////////// il mio progetto grafico poster di una mostra di architettura realizzata in Spagna.
Lo trovate qui nelle due versioni di Madrid e Alcalà:

http://tranqui3.blogspot.it/2014/06/ldda.html

Tuesday, June 3, 2014

Calle veneziana


Calle veneziana, 2014. Dipinto con varianti di un soggetto di qualche anno fa...

Monday, June 2, 2014

Sunday, April 6, 2014

The movie "The Great Beauty" inspired by my "Robert Star - Contemporary Commedia dell'Arte"?

Enzo Masi Galliandi, writer and contemporary art collector

In the movie "La Great Beauty" I found many settings, characters, names, gags and music very similar to those I wrote or draw for the series and exhibitions entitled "Robert Star in Venice" - "Contemporary Commedia dell'Arte", realized between 2007 and 2011: an exhibition press release, six sketches, two brief dictionaries.

Even among the names of "Contemporay Commedia dell'Arte" there is a Jep; the song by Carrà-Sinclar appears in his surreal list of artists, as well as "Conte Contemporaneo" and "Teodozja" (the General Teodosio of the screenplay?).

Romano - performed by Carlo Verdone - lives in an apartment shared with long, never-ending kissing students as in Robert Star's six female students’ house: "Robert enter the apartment of some co-ends, six girls abandoned by their roommate who was the boyfriend of all six-them; he is immediately pounced by the group (deprived, cold turkey, of kisses) and tries to get away but the co-eds won't let him, taking turns kissing him all afternoon".
In the same scene of the "Great Beauty" Jep talks of Romano's "six women".

Robert is also invited to a party where utopian and unrealistic projects are discussed, and where he is photographed by Paparazza, photographer of performance art
"Four paparazzi" in the party of the movie.
Later, in the same story, we see Egle, a widow that inflicts cooking lessons like the cardinal Bellucci of the movie does, and the german poetess Ute; in the movie we find the poet Paf.

In "Robert Star" we can see K.M.M., child prodigy artist "drawing on the walls", a character that appears at the party of the collector De Gregorio in "The Great Beauty" where the teenager painter Carmelina "paints with the hands on a white wall"; name also present in "Robert Star in Venice" - Carmela, theatre director like Romano - in which there are analogous deliberately incongruous additions of opera music. 

Enzo Masi Galliandi (in the sketch "Conferenza"), whose description-portrait seems very similar to Gambardella, is a writer interested in contemporary art and does snob quotes: 
Masi Galliandi "Streetwise, as they would say in Dublin", "Extraordinaire, as they would say in Paris".
Jep Gambardella: "... as said by Nando Martellini, 1 - 0 for you".
..
"Great Beauty" - Countess Colonna: "tearful face, on the edge of discouragement", "congenital, absolute melancholy, which appears on the face of the Countess Colonna", "She, always sad" and "again more sad she looked out the window", "She nods sadly", "She had a sad smile", "The Countess ... looks back with nostalgia to the coat. The Count realizes it and tries to distract her".
My Tristolina-Sadly: "face painted like a sad emoticonexclaims "Oooooops! I was sad for a momentor "Too much talk today. I am saddened", "Ah yes, I was distracted. I was caught by sadness, sorry".

The surreal interview to the artist with an odd sensibility Talia Concept is also present in the sketch "Interview to Nick Boomato" (Contemporary Commedia dell'Arte) in which a journalist of the magazine MousseCream interviews the painter Nick Boomato with nearly-identical phrases about his idea of “clumps”, while in the movie they are "vibrations". 
Nick "sitting on a high footstool", Jep Gambardella "on a unconfortable footstool"
Nick "Stop! False start! Is this a question?", Talia Concept "This interview starts badly". 
Jep meets Dadina, editor of a magazine like my Gozzy.

"Great Beauty": the joke of the final price repeated more times "Seven hundred, seven hundred" (scene of the plastic surgeon) is comparable to that in "Interview to Bi" about the Venetian exhibition "Italics" and reported by the art journal Exibart in 2008 "50 euros" - "50 euros".

One of the central motifs of my sketch "Who's afraid of the Artist-Barman?" is centered on the theme of the death as a fashion funeral. In the film Jep educates Ramona on proper fashion and etiquette for a funeral. 
Kappa-gnacca, as the rich Orietta described in the screenplay, looks "happy or sad? Just by looking at her you really can't tell. Melancholy cheerfulness? Happy disappointment?".
She is - along with Enzo Masi Galliandi, Alejandra, Jep, Professor-oh, K2 and many others - part of the audience that goes to galleries, artists' studios and vernissage, that crowd that I defined Boom-Hemm, the new nowadays Bohème.

"Big Beauty": "The deejay prepares the hell", "The deejay changes the song", "Another haunting song and this time Jep ...".
The collector De Gregorio organizes artistic performances at his dance party.
The rhythm of disco music accompanies the entire project "Commedia dell'Arte Contemporanea" from the "Interview with Bi, curator of Italo-disco-70's"
Bi says "... it makes me dance (...) I want a can-can" and "this makes the dance floor just pop".
From "Conference": "My favorite gallerists ... DJs!".


Only one significant difference: my writings and drawings are dating back some years ago as the substantial existing documents can proof. Part of the quoted writings are present in my blog.

Wednesday, March 5, 2014

"La Grande Bellezza" ispirato dai miei "Robert Star - Commedia dell'Arte Contemporanea"?

Enzo Masi Galliandi, lo scrittore collezionista di arte


"Intervista a Bi" sulla rivista cartacea Exibart

Nel film "La Grande Bellezza" di Paolo Sorrentino ho ritrovato numerose ambientazioni, personaggi, nomi, gag, dialoghi, musica simili - e talvolta identici - a quelli presenti nelle serie e mostre da me ideate che s'intitolano "Commedia dell'Arte Contemporanea" e "Robert Star a Venezia" realizzate tra il 2007 ed il 2011.
Anche tra i personaggi della "Commedia dell'Arte Contemporanea" c'è lo stesso nome Jep, nel pezzo da me scritto in occasione dell'invito al Padiglione Veneto della Biennale 2011; il brano della Carrà remixato da Sinclar, motivo chiave del film, fa parte della surreale lista enumerata dal mio Jep, lista in cui troviamo un Conte Contemporaneo ed una Teodozja (il generale Teodosio della sceneggiatura pubblicata da Skira?).

Personaggi

Il Romano de "La Grande Bellezza" (interpretato da Carlo Verdone) abita in un "malandato appartamento" di studenti dell'università dai baci lunghissimi, senza fine.
Romano dice che "Si sono conosciuti dieci giorni fa, all'Università. Sono dieci giorni che si baciano senza mai fermarsi".
Nella stessa scena del film Romano domanda a Jep: "Hai mai contato tutte le donne con cui sei stato?". Jep: "A te so' sei Roma'. Te le ho presentate tutte io". 
Episodio assai simile a quello dell'appartamento delle sei studentesse dell'università in "Robert Star a Venezia": 
"Entra in un appartamento di studentesse dell'università, sei ragazze abbandonate dal loro coinquilino che era il fidanzato di tutte. Robert viene preso immediatamente di mira dal gruppo (in crisi di astinenza di baci), tenta di andarsene ma le studentesse lo rapiscono baciandolo a turno tutto il pomeriggio".

In "Robert Star" il ragazzino artista di sette anni K.M.M. che ha "mangiato troppe merendineespone alla Biennale "intento a disegnare sui muri delle grandi merendine colorate".
Nella "La Grande Bellezza" la bambina artista prodigio Carmelina "dipinge con le mani su un muro bianco del salone lungo sei metri" e "impiastriccia i colori sul muro";
Carmelina "una bambina che stava mangiando i bignè".
Il comunicato stampa della mia mostra "Robert Star a Venezia" contiene una Carmela regista teatrale di Napoli. Mette in scena il suo spettacolo come il Romano interpretato da Carlo Verdone.

La contessa Colonna del Film dalla "faccia affranta, al limite dello sconforto", "malinconia congenita, assoluta, che attraversa il volto della contessa Colonna", "Lei, sempre triste" e "ancor più triste prende a guardare fuori dal finestrino" o "annuisce mesta", "Lei sfoggia un sorriso triste", "La contessa non può fare a meno di guardare con nostalgia quello stemma. Il conte se ne accorge e cerca di distrarla".
La mia Tristolina in "Chi ha paura del Barista & Artista?" dalla "faccia truccata come un emoticon triste" esclama "Oooooops! Mi ero intristita un attimo" oppure "Troppe chiacchiere oggi. Mi hanno intristita", "Ah sì, mi ero distratta. Mi sono lasciata prendere dalla tristezza, scusate".

Lo scrittore Galliandi (del mio sketch "Conferenza"), il cui ritratto-illustrazione è molto somigliante a Gambardella, colleziona arte contemporanea, fa citazioni snob o grottesche "Extraordinaire, divebbevo a Pavigi", "El soito sguavatacaneabvi, divebbevo a Sacca Fisola", veste un "completo vaniglia": un dandy. 
Jep Gambardella veste un "completo beige", frequenta il mondo dell'arte contemporanea, motteggia "Andrea, come diceva Nando Martellini: uno a zero per voi", cita Flaubert.

Nelle feste del film troviamo "quattro paparazzi", il poeta Paf e il cardinale-chef Bellucci caratterizzato dalla ripetizione di ricercate ricette.
In "Robert Star" il protagonista viene invitato in un party di eccentrici creativi e mondani tra cui Paparazza "fotografa di performance"; nella stessa storia compaiono Ute, poetessa tedesca, ed Egle, la vedova ottima cuoca e Robert è da lei "obbligato a seguire lezioni di cucina, inframezzate da nostalgici racconti".

La situazione dell'intervista surreale all'artista dalla bizzarra poetica Talia Concept c'è anche nella "Intervista a Nick Boomato" (Commedia dell'Arte Contemporanea) dove il giornalista della rivista MousseCream chiede al pittore Boomato sulla sua idea di "accumuli" che nel film sono "vibrazioni", con alcuni passaggi speculari nella sceneggiatura:
- Nick "seduto in posa michelangiolesca su un alto sgabello", Jep Gambardella "su uno scomodo sgabellino, penna e taccuino in mano
- Nick "Stop! Fasa partenza! Ma che domanda è?", Talia "Senta, siamo partiti male
- Nick "Non hai capito niente!", Talia "Non ho bisogno di spiegare un cazzo
- MC "ho letto la sua teoria sugli accumuli platonici... ce la può spiegare "meglio"?", Jep Gambardella "... cosa intende per vibrazioni?" e "Santo cielo, signora, cos'è una vibrazione?
- Talia "Perché non la lascia parlare del suo fidanzato col quale fa l'amore undici volte al giorno", MC "la mia ragazza è all'estero da tre settimane e quindi...".
- Talia "Talia Concept ci tiene all'intervista", Nick "Ora che siamo in posizione possiamo iniziare l'intervista!"
- Talia "Ma allora mi lasci parlare del mio accidentato, sofferto, ma indispensabile percorso d'artista", MC "Un soggetto drammatico..."

La ricca Orietta "Non sa se ridere o essere delusa. Finisce per ridere delusa".
La mia Kappa-gnacca "è triste o felice? Guardandola in faccia non si capisce. Mesta allegria? Felice disillusione?".

Per Dadina "Il vecchio è meglio del nuovo"; per Deja vu "Niente di nuovo, tutto vecchio - ma sicuro!"
Esso fa parte - con Enzo Masi Galliandi, il Gian-Ugo, Alejandra, K2, Jep, il Professor-oh e molti altri - della fauna che frequenta gallerie, party, cene e vernissage, quella che ho definito la Boh!-Hemm, la nuova Bohème di oggi. 
La medesima ambientazione, che in "Robert Star" ha sullo sfondo un'altra città d'arte, Venezia.

Dalla "Grande Bellezza": "Il deejay appronta l'inferno", "Il deejay cambia pezzo", "Un'altra, ossessiva musichetta e questa volta è Jep, ridanciano, che conduce il trenino infinito". Il collezionista Lillo De Gregorio organizza performance artistiche alla sua festa danzante.
Il ritmo pulsante della musica da discoteca metafora di un presente accelerassimo e sfuggente accompagna anche l'intero progetto "Commedia dell'Arte Contemporanea" fin da "Intervista a Bi, curatore di Italo-disco-70 al Palazzone".
Il critico Bi risponde "E se parlo di groove mi viene da ballare, già scodinzolo, mi si muove la coda, vorrei fare un can-can" e "Funziona per far ballare la pista".
Dal mio pezzo "Conferenza": "... smercio le mie opere dove capita. Ai grandi raduni, ai rave-party: una pacchia. Lo sai chi sono i galleristi che preferisco? I DJ!"
Brani musicali disco contrappuntano i testi di molte scenette da me scritte.

Dialoghi, situazioni

Jep Gambardella: "Molti pensano che un funerale, in virtù dei suoi aspetti emotivi ed emozionali, sia un evento casuale, privo di regole (...) non bisogna mai piangere. Perché non si deve rubare la scena ai parenti. Questo, non è consentito. Perché è immorale".
Il mio Strappalacrime 02: "Uomo tutto d'un pezzo, rigorosissimo, granitico. Veste di nero, guarda sempre avanti impettito e dritto come un palo.(...) Le lacrime sono per 0.2 uno spettacolo osceno, sconcezza d'emotività esibita, plateale mancanza d'autocontrollo". 

La gag del prezzo finale ripetuto nella la scena del chirurgo estetico "Settecento, settecento", "Sono settecento, fattura o ricevuta?" è analoga a quella scritta da me su "Italics" intitolata "Intervista a Bi", segnalata dalla rivista Exibart nel 2008: "50 euro" - "50 euro".

Ancora in "Intervista a Bi":
"Dalla mia passione per gli anni Settanta: lotta di popolo, assemblee, revolution-revolution. Io li ho visti nei film e le assicuro che sono stati una rivelazione. Allora gli italiani sapevano quello che volevano, invece oggi come oggi questo paese è un frullato che non sa di niente: tanto fumo e niente canne. Nei Settanta c’era un groove… 50 euro".
Un passaggio analogo de "La Grande Bellezza": 
"Stefania: (...) Non hanno nessuna vocazione civile. Io, da ragazza, a Lettere occupata, grondavo vocazione civile.
Jep: Tu grondavi vocazione civile?
Stefania: Sì, perché?
Jep: Lasciamo perdere.
Stefania: Ma che ne sai tu? Negli anni Settanta tu stavi a Napoli a fare il vitellone e a scrivere il tuo unico romanzetto”.
D'altra parte la formula "intervista", fondamentale nei miei scritti, ritorna spesso nella trama dell'opera di Sorrentino.

Il tema della morte cinicamente accostata ad una sfilata fashion è presente nel pezzo "Chi ha paura del Barista & Artista?" in cui, dopo la recente scomparsa del pittore Elio Vedovo ("morto fresco di giornata", "completamente morto" e "duro come uno stoccafisso" all'obitorio") tre critici simulano con tono cantilenante una specie di rito funebre e discutono sulla mise da abbinare alle opere del vernissage della sua mostra retrospettiva. 

Nello stesso sketch "Chi ha paura del Barista & Artista?":
"X Dragon Lady: Già, il nome... D.S.Kos. Kos: kos'è? Il nome di un pappagallo? Un cacatua?
Tristolina: Cacamia?
X Dragon Lady: No cacamia, cacatua!"
Tristolina: Cacasua?"
Nella "Grande Bellezza" :
"Lello: Tu sai come la chiamo Viola?
Orietta: No. Come la chiami?
Lello: "Nonfalacacca".
Orietta: Non ho capito.
Lello: La chiamo "Nonfalacacca". Nel senso che è sempre perfettina".

Dallo sketch "Bloghete-bloghete":
G.Buzz: "Un Bla-bla-bla senza capo né coda".
Jep Gambardella: “Tutto sepolto dalla coperta dell'imbarazzo dello stare al mondo. Bla. Bla. Bla”, ed anche "Prima, però, c'è stata la vita. Nascosta sotto il bla bla bla".

Al Pina: "Tu-tanga-men, lo spogliarellista egiziano marito della ballerina Anny Tettanta. Li ho incontrati al karaoke".
Nel film vediamo Jep che incontra in un locale Egidio e sua figlia, la stripper Ramona che “ha 42 anni e vuole fa' lo spogliarello raffinato”.

Al Pina: "Alla nostra età si sta su a colpi di bisturi e Gerovital" (vedi scena del film con Alfio Bracco).

Nella sceneggiatura l'artista americano Ron Sweet espone al MAXXI un'opera con 20000 fotografie. In "Robert Star" l'artista americano Kory Mario Mix espone alla Biennale un'installazione di 5000 pezzi.

Dallo sketch "Conferenza":
Alejandra: "Hai il bernoccolo del centometrista?"
Jep/Grande Bellezza: "Ero uno scrittore da scatto breve. Un centometrista. Col fiato corto".

L'unica citazione poetica della "Commedia dell'Arte Contemporanea" riguarda gli assurdi versi che un poeta sperimentale del Gruppo 69 avrebbe dedicato a Baffutababy "Baffuta su. Baffuta giù"
Jep cita i versi pretenziosi del poeta Paf "Su con la vita, giù con la reminiscenza".

Romano dice a Jep: "Io ho già firmato. Ho preso 1500 euro di anticipo. Ne avevo bisogno per pagare l'affitto" 
Dal mio "Dizionario di Kos-slang"
"Mario Picture s. Dipinto realizzato e venduto velocemente per riuscire a pagare in tempo l'affitto e altre scadenze imminenti"



Nella cena con la Santa, i nobili Colonna di Reggio si fingono gli Odescalchi. Durante la “Gack dinner” ("raccontar balle durante una cena di lavoro") al tavolo di una brasserie, della “Commedia dell'arte” il tragicomico K2 millanta di essere un esperto collezionista per non far sfigurare il Gian-Ugo dinnanzi alla francese Madame Connaisseur. 

In "Robert Star" vi sono analoghe incongrue inserzioni di vocalità operistica (Bocelli), e alcuni indiani cantano la canzone napoletana.
Il giovane sovrappeso K.M.M. si sposta su un barcone apposito; la ricca signora di duecento chili presente nella sceneggiatura arriva alla festa in elicottero.
Dadina dirige un giornale come la mia Gossy fondatrice di una rivista. 

La vera sostanziale differenza è che i miei scritti e disegni risalgono ad alcuni anni fa come certifica la cospicua documentazione esistente: comunicati stampa di mostre, riviste, siti d'arte, il mio blog.



Il mio post del 2009 su Exibart dove ringrazio la redazione e presento il progetto

I testi della "Commedia dell'Arte Contemporanea" simili al film. 
Una mostra, sei sketch e due altri brevi testi.

- il comunicato stampa della mostra

"Robert Star a Venezia"
http://cri-tic-ah.blogspot.it/2009/02/robert-star-venezia.html

- sei sketch

Conferenza
http://cri-tic-ah.blogspot.it/2010/11/conferenza.html

Intervista a Nick Boomato

Wednesday, February 19, 2014

>>>Monsieur Me

2009 - Spazio Ponte della Latte: Monsieur Me 

Monday, January 27, 2014

>>>ritratto con sanguisughe

Ritratto con sanguisughe
Portrait with leeches

>>>le mie sanguisughe

Enrica, quella lì, insaziabile
aspetta paziente il suo turno
in fondo al corridoio.
Helga se ne sta in Casa di Bambola
comoda comoda sulla sedia a dondolo.
Juliana fa tanta strada
pur di trovare la pappa.
Striscia fino a qui
vuole Daniele Scarpa Kos.
Fiocchi di raso per Antonia,
rossetto rosa per Gina.
19.30. Ora dell'aperitivo.
Arrivano Laura e Mirca 
loro se non mi trovano
scoppiano in singhiozzi.
Angela temporeggia, fa la filosofa:
bella, vescica blu di muffa,
viola confetto (se c'è), grigio buio pesto.
Franziska, ghiottona, ciuccia
quanto più sangue può
e alla fine farà BOOM!

Maledette, amichette
tutto passa - sanguisughe
voi ci siete
voi tornate sempre sempre
solo per me
solo per me
solo per me
solo per me.

Mi sono accorto
che siete molto puntuali
non mancate un appuntamento.
Eccomi disteso sulla tovaglia a fiori
del tavolo in cucina
io sono plasma imbottigliato
e il cervello fa da tappo.
Eccomi nella vasca da bagno
senza niente addosso, vi piaccio?
Gole striscianti
piantate nella carne,
allora sì, signorine,
spiegatemi un po' perché poi
scrivete sul muro
ABBASSO DANIELE
DANIELE NO NO NO
BASTA DSK.

Maledette, amichette
tutto passa - sanguisughe
voi ci siete
voi tornate sempre sempre
solo per me
solo per me
solo per me
solo per me.

//////lavori in corso

/////dipinti in lavorazione
>>>nuova versione del dipinto "Calle"

>>>ghost t-shirt


>>>2 works from the exhibition "Ghost t-shirt"
http://www.exibart.com/profilo/eventiV2.asp?idelemento=58833

Thursday, January 16, 2014

William Beckford

>>>illustrazione W.B.

Friday, July 19, 2013

bicchieri (a D.)

... mentre dietro ai bicchieri nascondiamo
i sorrisi di una cena che sarebbe probabilmente finita così,
D. inizia a raccontarmi della sua infanzia a Parigi.
La sera respira con noi, adesso, nei bicchieri vuoti
il profumo del vino già bevuto.

Te ne vai?
No. Resto qui

La notte annusa su di noi, adesso,
il profumo dell'amore già vissuto.

(2007)

Tuesday, May 28, 2013

dsk-77-b

Hola!
Allo Spazio Ponte delle Latte 1 mostra + volte annunciata e riviata...
Anzi, + precisamente, al Ponte delle Latte troverete esposta solo una parte di "Marino Faliero Byron - Marin Faliero Donizetti - Marin Falier Kos". Per poter vedere il resto della mostra dovrete compilare prima il modulo cartaceo dsk-77-b. Yuk yuk
http://www.exibart.com/profilo/eventiV2.asp?idelemento=132713


Wednesday, January 9, 2013

L > 1 P *

Lindqvist > 1 piccola *
prima versione

Friday, October 26, 2012

X+X, Daniele Scarpa Kos
1 dipinto di parecchi anni fa

Tuesday, October 23, 2012

Cornici

- Guaine snellenti per quadri
- Quella dell'URLO è insonorizzata
- Ci puoi imprigionare dentro i fantasmi
- Le più brutte le usano i professori di estetica per incorniciare diplomi e lauree
- Le soffitte ne contengono più d'una
- Le cornici con il vetro servono per rendere il quadro impermeabile alla realtà
- Le cornici con il vetro si trasformano facilmente in specchi
- Oblò affacciati sui mari della pittura
- Alcuni le ricoprono a quadrifoglia dell'albero aurifero
- Non è consigliato appenderle al soffitto
- Quella della Gioconda non la fotografa nessuno
- Le cornici col vetro le usano i dipinti miopi
- Fanno a pugni con la carta da parati
- Si fanno a fette
- A Venezia si dice "metiteo in soasa"
- Le gonfiabili si usano come salvagente
- Alcune sono della nonna
- Le attaccaglie le attaccano alle spalle
- Quando se ne vanno lasciano orme sui muri
- Fontana non le tagliava
- Burri non le cuciva
- Le sculture le tengono sotto ai piedi
- Le cornici-finestre hanno il vetro (per proteggere il paesaggio)
- Le tempeste di Vernet vanno incorniciate col vetro (per non bagnare il muro)
- Si mettono anche agli orologi
- Si mettono anche agli Orologi molli
- Il tempo non ama le cornici quadrate
- Quelle di Manzoni sono bianche?
- Spesso vi si affacciano i morti
- Trasmettono pitture a circuito chiuso
- Alcune hanno divorziato da più d'un ritratto di marito
- Nei musei sono premiate da medaglie con titolo e autore
- Vanno parcheggiate negli studi dei pittori
- Preferiscono il soggiorno alla cucina
- (), []
- Mettono i capolavori tra parentesi
- Ce ne sono di ovali anche per i quadri cubisti
- Nascondono sempre una cassaforte
- Casseforti che contengono cornici che contengono quadri
- Quelle con le collezioni di monete sono i salvadanai dei secoli
- Delimitano il territorio della pittura
- Contengono ali di farfalle e di ventagli
- Si incorniciano più gli amici dei nemici
- Si incorniciano anche gli sconosciuti
- Possono cambiare colore
- Quelle sul comò hanno la coda
- Le più grosse arginano la barbarie della critica d'arte italiana
- Se non le si tocca scatta l'allarme
- Confine tra l'arcano della realtà e l'enigma della pittura
- Impediscono alla pittura di espandersi incontrollata
- 1 sorriso cornice x 1 sorriso
- Se ci togli la carta stagnola sotto trovi cioccolato
- Si dividono in figurative e astratte
- Nelle pinacoteche hanno 1 titolo. Nei salotti hanno 1 interruttore della luce
- Contengono fFate Morgane
- Contengono ritratti di Fate Morgane
- Quelle dei video sono di plastica
- Probabilmente, il cerchio di un abbraccio può riuscire ad incorniciare un poco d'azzurro là sopra
- Pupille + cornice pianto
- Cambiano spesso casa
- Si misurano a metro e a chilometro
- 1 canzone di Alice
- cornice legno quasi marcio
- zattera x mantenere 1 quadro a galla
- Pezzettini di architettura
- I confini non sono altro che la cornice della nostra libertà
- Si dovrebbero incorniciare solo le lettere d'amore
- La parte dello specchio che ci riflette veramente?
- Bocche spalancate di specchi affamati dei giorni che se ne vanno
- 4 pezzi di orizzonte ben inchiodati servono per appendere al muro 1 cielo d'ottobre
- Orizzonte, cornice del Tondo Mondo
- Difficili da trasportare, quelle invisibili
- Di recinzione
- Di protezione per quadri acrobatici
- Incorniciandovicisi
- I ladri le rubano?
- Contenitori per tele e telai
- Moschicida - x aleggianti amorini succhiasangue
- 1 cornice per x la rabbia - 1 cornice x i quadri mai dipinti - 1 cornice x due sere fa - 1 cornice x noi 2 - 1 cornice x quando stavi qui (scegli tu i colori)
- Trappola
- a mecca
- Lucernari dove anche i cieli di Marghera son firmati Rembrandt
- Daniele Scarpa Kos senza cornice?

Wednesday, October 17, 2012

a D.P.

Quando D.
imbraccia e suona il suo violino
distratta com'è
arriva a quella nota
distratta com'è
con quella nota
l'archetto taglia una faccia (con caricatura)
al diamante grezzo del sentimento.
(2007)

Wednesday, October 10, 2012

Picture-Elevator-Ascensore-Aufzug




"Picture-Elevator-Ascensore-Aufzug"-
Public art in Hamburg: the vertical picture elevator floor by floor, by Daniele Scarpa Kos

Si tratta di un quadro-ascensore da collocare in più piani del medesimo edificio. Le strisce di nastro adesivo accompagnano l'opera nel suo procedere verticale.
L'immagine si riferisce ad una recente esposizione di arte pubblica all'Hamburg art week.

Saturday, September 29, 2012

x

 
Vecchio lavoro di alcuni anni fa "X"

Gola

Studio per una "gola"

Wednesday, September 5, 2012

Marino Faliero - Byron Scarpa Kos - (a Velada Santa Lucia)

L'installazione a parete "Marino Faliero - Byron Scarpa Kos" (dipinto + stampe + nastro adesivo) esposta a Velada Santa Lucia, nel progetto definitivo.

Tuesday, August 21, 2012

Puer Aeternus

Puer Aeternus

Film Venezia


Sunday, August 19, 2012

Friday, June 8, 2012

Hamburg Art Week


1 opera all'Hamburg Art Week.
"Aufzug - Elevator - Ascensore" è il titolo del lavoro esposto.
Si tratta di un'installazione pittorica a parete... Posterò qui fotografie e disegni del progetto...

Tuesday, March 20, 2012

Il velo

Daniele Scarpa Kos, Il velo KOS, 2012
La prossima mostra allo Spazio Ponte Delle Latte sarà centrata sul tema del "velo", una rivisitazione (attraverso le opere di Byron, Donizetti, Hayez) dell'iconografia riguardante Marin Falier.
Marino Faliero (Donizetti)
Marin Faliero (Byron)
Marin Falier Kos (DSK)

Wednesday, March 7, 2012

Velada Santa Lucia

1 mia opera a la "Velada Santa Lucia", manifestazione organizzata da Clemencia Labin  
La Velada

Sunday, January 1, 2012

Lindqvist


Nuova copertina per Lindqvist - Muri di carta, Marsilio
John Ajvide Lindqvist - Pappersväggar
John Ajvide Lindqvist - Let the Old Dreams Die
John Ajvide Lindqvist - Paper walls

Friday, December 2, 2011

Calle Amor Degli Amici

Calle Amor Degli Amici
(Street Love Of Friends)

Angela Vettese come Pinocchia

Angela Vettese come Pinocchia

Perché quando è davanti ad una pittura la Vettese si toglie gli occhiali?
Per non vederla meglio

Ad Angela Vettese piacciono i cinepanettoni in 3D?
Preferisce le performancepanettoni in 3D.

Smentisko categorikamente ke ad Angela Vettese piaccia tirar pakki (di Christo)
Preferisce tirar skatolette di Manzoni

Perché Angela Vettese scrive nei forum cose tipo “Cuccia ha governato la finanzia italiana per decenni e non ha mai rilasciato un'intervista”?
E' spiegato nel quarto mistero doloroso di Infelicita Bevilacqua La Masa

Un'altra mostra di americani alla Bevilacqua?
Parapaponziponzipò

Per Vettese che differenza c'è tra un UFO un quadro ?
Nessuna. Non li ha mai visti.

Gli UFO per la V?
UPO: Unidentified Painting Object

Perché in copertina di "Capire l'arte contemporanea" c'è la Signora di vent'anni fa, truccata con i Dante Gabriel rossetti?
Omaggio al gusto preduchampita
.
Bevilacqua commercia con l'estero?
Sì, ha una ditta di import-import

Troppi turisti a Venezia?
No, troppa Angela a Venezia.

La Signora sa cos'è un quadro?
Sì, una volta nel cielo di Novara ha visti due. Volavano a zig-zag.

Vettese ha mai visto un quadro?
1 anno fa stava attraversando di notte la Val Cimoliana e due quadri le sono passati davanti ai fari della macchina

Cosa legge Vettese nei fondi di caffè?
Come prenderci per i fondelli

Thursday, December 1, 2011

.........

.......un dipinto di parecchi anni fa.
X_Daniele-Scarpa-Kos

Saturday, November 19, 2011

X visitatori Padiglione Veneto

Chi visiterà, in questi ultimi giorni d’apertura, il Padiglione Italia - sezione Veneto (Villa Contarini - Piazzola sul Brenta), troverà la mia opera (in divenire) modificata. 
Il quadro applicato a parete tramite nastro adesivo è sì figurativo, ma rappresenta un personaggio d’invenzione, una delle presenze che popolano il mio immaginario: un ragazzino con uno smile sulla maglietta rossa.
A fine mostra ho aggiunto all’installazione 1 disegno che lo raffigura allontanarsi di spalle, andandosene solo per le calli di Venezia.
:( :) , Daniele Scarpa Kos, 2011
fotografia di Emmanuele Lo Giudice

Tuesday, October 4, 2011

Bloghete bloghete

Personaggi: 
Marescialla G. Buzz, critica d'arte militante
Tenente Al Pina, critica d'arte militante delle Dolomiti 

G - Aberrazioüni! Degenerazioüni!

T - Quando eravamo giovani noi... queste cose non succedevano! A che servono tutti 'sti blog – tutti 'sti forum d'arte? 

G - Un bla-bla-bla senza capo né coda...

T - Cacchiate 

G - Forum fatui fumosi come fumoir affumicati - blog che ribollono bloghete bloghete di Campbell's Soup andata a male

T - E poi mi domando...cotesti sedicenti blogghisti sono artisti? Gli artisti non devono parlare.... 

G - ...perder tempo a consumare tastiere di computer e penne Bic. Meno fiatano meglio è! Zitti-muci-tasi-shhh! No muci no party...

T - ...e se non parti 'ndo vai?

G - Bleah! Uno in particolare mi fa venire il voltastomaco. Quel bipede blogghista di Tranqui2! Come si chiama? 

T – D.S.Kos... un artista spiaggiato. 

G - K crede d fare? Vuole rompere gli ovociti del geco-sistema contemporaneo?

T - Allosanfan...chiudiamogli la bocca!

G - ...e goodbye Charlie

(T commenta con 1 scoresa di giubilo)

G - (tappandosi il naso, voce nasale) Vabbé, cambiamo discorso...Tenente Al Pina, è andata dal sarto?

T - Yez Marescialla G Buzz

G - Che le ha detto?

T - Le divise d'ordinanza sono quasi pronte. Vanno solamente un po' sfiancate e accorciate sulle maniche.

G – Ottimo, Devono essere pronte per la mia conferenza di lunedì 

T - Ghnmrh

G - Che c'è?

T - Ghgnrrrr

G - ???

T - Marescialla, è sicura sia davvero il caso di indossarle?

G - Lei dubita che...

T - Mi scusi G Buzz, ma con l'aria che tira... 

G - Tenente, lei conosce le regole della caserma-museo!

T - Sì! (Batte i tacchi-zeppe sull'attenti) Però... Secondo me... meglio parcheggiarle in armadio, affogate tra la naftalina e le palline Zigulì. Aspettiamo che passi questo venticello di contestazione, i blog sbolliranno, i forum sfumeranno. Restiamo quatte quatte ad aspettare che tornino gli anni Novanta. Intanto travestiamoci casual. Jeans, "siglo de oro D&G", stile under18, springo come uno smile. Non diamo troppo nell'occhio...

G - Beh, in effetti, la divisa...con tutta la cellulitaggine ke sto mettendo su...mi tocca andare dal sarto ogni sei mesi a spostare i bottoni che saltan via. 

T - Ha provato con l'implantologia in titanio? 

G - Merci del consiglio, Madame Tenente!

T - Alla nostra età ormai si sta su a colpi di bisturi e Gerovital

G - (annuisce)...e qualche bicchierino di Marsala. Orlan docet... 

T – ...e Chiara B-Lola insegna. Ho sentito dire che fa le mostre con la badante di sostegno. D'altra parte critica d'arte vecchia fa buon brodo.

G - ...già, mentre Dorfles Gillo mostra ancora il pippi nelle riviste... 

T – Errore!  E' l'Achille Bonito Oliva a posare col pippi di fuori. Ma son cose da Anni Ottanta! Secoli fa! Quello ormai è un pippi archeologico! 

G -  Italian graffiti. 

T - Ce l'ha mostrato già 2.0 times, almeno quanto quello di Tu-tanga-men, lo spogliarellista egiziano marito della ballerina Anny Tettanta. Li ho incontrati al karaoke. Cantavano Vent'anni+vent'anni+vent'anni+vent'anni (by Massimo-Ranieri)

G –  By Luca Massimo, intende

T - Sa che le dico? L'età non conta. L'importante è che tutto funzioni nella cabina di comando. Qui (si tocca la testa)

G - Magra consolazioüne...

T - Eh, non c'era da andare tanto dal sarto, quando eravamo giovani noi...